CONTROINDICAZIONI
Il manipolo non deve assolutamente essere utilizzato sull'area cardiaca, sulla regione cefalica, su vene varicose e sui tessuti specializzati (testicolo, ovaio), che possono venire danneggiati, nè direttamente organi interni o rivolto verso di essi.
Inoltre non si deve mai eseguire il trattamento in presenza di:
- Osteoporosi ad alto turnover
- Presenza di frammenti metallici
Protesi articolari
- Flebiti, trombosi e tromboflebiti
- Pace-maker
- Arteriopatie obliteranti
- Emorragie
- Tessuti neoplastici e zone limitrofe
- Gravidanza
- Soggetti in fase di accrescimento (bambini, adolescenti)
- Importanti cardiopatie o patologie dell'apparato urinario e/o epatico attive
- Chemio/radioterapia in corso o effettuata nel corso degli ultimi 5 anni
- Processi flogisti acuti e lesioni cutanee in loco
- Lesioni ai timpani (otiti/gravi acufeni)
- Anticoagulanti
- Gravi patologie in atto
- Pazienti palesemente incapaci di comunicare chiaramente al terapista qualsiasi sensazione dolorosa
Zone non trattabili
- Incavo ascellare
- Cavo popliteo
- Inguine
- Testicoli
- Mani e piedi
- Collo, viso, testa in generale
- Addome/zona lombare
Particolari precauzioni vanno adottate quando si effettuano applicazioni sul rachide di pazienti con diagnosi di laminectomia, per possibili danni al midollo spinale.
La presenza di protesi articolari e di mezzi di sintesi metallica è problematica in quanto possono assorbire una quantità superiore di ultrasuoni e quindi deteriorarsi o causare danni ai tessuti adiacenti.
L'utilizzo di questa terapia fisica è sconsigliato nel trattamento di patologie dell'età giovanile e, soprattutto, infantile (es.cartilagini fertili di coniugazione).

|